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ALIMENTAZIONE DEI PESCI, COME ARRICCHIRE IL MANGIME

di Fabio Scarpa

 

A volte è utile o indispensabile integrare il mangime con additivi, vitamine, medicinali o altro, se ci troviamo di fronte a mangimi lisci che non permettono la cattura in superficie della sostanza da impregnare, o se dobbiamo impregnare con vitamine liquide, con gel che si impaccano solo su pochi grani, o con medicinali che dobbiamo dosare con precisione, allora si può adottare il metodo per depressione.

  • Si acquista in farmacia una siringa in plastica da 25cc, o da 50cc a seconda della quantità di mangime da arricchire, e si toglie l’ago:

 

  • Si polverizza il più finemente possibile la sostanza da impregnare, nell’esempio seguente con l’astaxantina provenientee dall’alga Haematococcus pluvialis che è sotto forma di piccole sfere:

 

  • Si mette nel mortaio,o in un bicchiere di plastica la minima quantità di acqua necessaria ad imbibire tutto il mangime, (se si mette troppa acqua parte dell’additivo va sprecato), si aggiunge l’additivo desiderato (che può essere spirulina, klamath, clorella, astaxantina, vitamine, medicinali tipo flagyl, droncit, flubenol, antibiotici, ecc) e si mescola per portare in soluzione o in sospensione la sostanza:

 

  • Si versa il mangime nella siringa:

 

  • Si toglie l’aria facendo attenzione a non fare uscire il mangime dal foro dove era alloggiato l’ago:

 

  • Si aspira tutto il liquido additivato:

 

  • Bisogna fare uscire nuovamente più aria possibile dal foro di alloggiamento dell’ago, si tappa il foro con un dito e tirando lo stantuffo si crea una depressione all’interno della siringa.

 

  • Si vedranno uscire delle bollicina di aria dal mangime, ebbene, il volume occupato dalle bollicine viene rimpiazzato dalla soluzione o dalla sospensione precedentemente additivata.

 

  • E’ sufficiente scolare con un colino il liquido in eccesso non assorbito, e si somministra il mangime così arricchito o additivato.

 

Questo procedimento è utile anche nel caso di somministrazione di medicinali, nel caso di antibiotici non vanno in giro per la vasca con il rischio di compromettere la funzionalità del filtro.