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La vasca di Andrea Ongaro

Introduzione:

La passione per l’acquariofilia è nata nel 2004 grazie ad un acquario da 50l che mi fu donato e con il quale maturai le mie prime esperienze. Nel corso degli anni ho avuto modo di ampliare le mie conoscenze, specializzandomi nella branca dell’acquariofilia dolce definita ” Aquascaping ”

 

Vasca:

Vasca aperta artigianale 90x50x45 cm, spessore vetro 10mm .

 

Tecnica:

Riscaldatore: Hydor ETH 200, 200W: è un riscaldatore esterno che va collegato ai tubi di

mandata del filtro.

Illuminazione: plafoniera sospesa 6×39 W t5, di cui attivi solo 4 neon Osram 880 Skywhite .

Si tratta di una plafoniera di marca sconosciuta, ma che svolge un egregio lavoro.

Caratteristica principale che mi ha spinto all’acquisto è il particolare sviluppo della larghezza, ben

30 cm, che consente una buona distribuzione della luce anche in vasche particolarmente

Profonde.

Filtro: Filtro esterno Eheim mod. Ecco 2236 .

Altro: Impianto CO2 Askoll pro, bombola ricaricabile 2Kg.

 

Allestimento:

La vasca è stata allestita utilizzando come fondo Wave Master gravel, che ha lo scopo di evitare il compattamento e successiva comparsa di zone anossiche, ricoperto da 9 l di ADA Soil New Amazonia. La scelta degli arredi è ricaduta su rocce ADA Seiryu Stone e legni Redmoor Woods opportunamente posizionati per ricreare due zone distinte, ma che entrano in relazione attraverso dei rami centrali.

Le specie di piante usate per l’allestimento sono:

Bolbitis heudelotii, Cladophora aegagrophila, Cryptocoryne parva, Hemianthus callitrichoides, Micranthemum micranthemoides Microsorum pteropus narrow leaves, Microsorum pteropus trident, Miriophyllum matogrossense, Proserpinaca palustris, Riccardia graeffei, Rotala rotundifolia, Rotala macrandra, Vesicularia sp.

 

Metodo di gestione:

Somministrazione giornaliera con 3 ml di Tropica Plant Nutrition plus.

Cambio settimanale di circa 40% con mix al 50% di acqua RO+acqua di rete.

 

Pesci:

Iriatherina werneri, Otocinclus affinis, Sinensis denticulata, Puntius rhomboocellatus

 

Alimentazione pesci:

Mangime in fiocco JBL

 




 

Conclusioni:

il layout gode a mio parere di un buon equilibrio d’insieme, ma poteva essere migliorato contenendo maggiormente la vegetazione nel lato destro. Tale accorgimento avrebbe aumentato probabilmente la prospettiva, conferendo maggiore sensazione di profondità.
Durante la maturazione di questa vasca ho avuto diversi problemi causa proliferazione algale, ma grazie a diversi consigli, alcuni dei quali da parte del buon Leo (che ringrazio sentitamente), sono riuscito a recuperarla in tempo per partecipare ad importanti contest internazionali di aquascaping. Un doveroso ringraziamento inoltre all’amico Massimo Iannella di Rareaquatiplants, noto nel settore per le sue conoscenze nella coltivazione di piante acquatiche, per avermi gentilmente fornito parte delle specie usate nell’allestimento.

 

Di seguito altri allestimenti con i quali ho partecipato hai vari concorsi di Aquascaping.